Articoli & Guide

Tipi di siti web: quale scegliere per il tuo progetto?

Dal portfolio all’e-commerce, dal corporate al SaaS: guida pratica per individuare il formato giusto e far crescere il tuo business.


Ogni sito ha uno scopo diverso: generare contatti, vendere, raccontare il brand, fare assistenza, distribuire contenuti o gestire processi.
Scegliere il formato corretto significa ridurre i costi, accelerare i risultati e misurare KPI chiari fin dal giorno uno.

Come orientarti in 30 secondi

  • Hai bisogno di contatti?Landing page o Sito corporate
  • Vuoi vendere online?E-commerce
  • Sei un professionista/agenzia creativa?Portfolio
  • Produci contenuti con frequenza?Blog / Media
  • Hai un’area servizi/utenti complessa?Portale / Piattaforma
  • Offri un prodotto digitale in abbonamento?SaaS

Portfolio

Quando serve: freelance, creativi, studi, fotografi, agenzie che vogliono mostrare lavori e case study.
Cosa include: galleria progetti, servizi, bio, contatti, recensioni.
KPI chiave: richieste preventivo, tempo medio sulle pagine progetto, CTR pulsanti contatto.
Pro tip: casi studio con problema → soluzione → risultato, non solo immagini.
Errore comune: troppi lavori e nessuna selezione.

Sito corporate (istituzionale)

Quando serve: aziende che vogliono presentare brand, team, servizi, valori, sedi.
Cosa include: pagine servizi, chi siamo, career, blog, contatti, integrazioni CRM.
KPI chiave: lead qualificati, richieste demo/contatto, traffico organico branded.
Pro tip: una pagina “Perché noi” con prove sociali (loghi clienti, numeri, certificazioni).
Errore comune: linguaggio troppo generico e zero call-to-action.

E-commerce

Quando serve: vendita di prodotti o servizi con checkout.
Cosa include: catalogo, ricerca e filtri, schede prodotto SEO, carrello, pagamenti, spedizioni, CRM, marketing automation.
KPI chiave: conversion rate, AOV, tasso di abbandono carrello, LTV.
Pro tip: foto e video reali, bundle e upsell al checkout, pagine categoria ottimizzate SEO.
Errore comune: velocità lenta su mobile e costi di spedizione poco chiari.

Blog / Media

Quando serve: fare content marketing, posizionarsi su Google, nutrire i social.
Cosa include: categorie, tassonomie, ricerca interna, autore, newsletter, schema markup.
KPI chiave: traffico organico, tempo di lettura, iscrizioni newsletter, conversioni assisted.
Pro tip: ogni articolo con CTA contestuale (lead magnet, demo, contatto).
Errore comune: pubblicare senza piano editoriale e senza keyword research.

Portali e piattaforme

Quando serve: directory, marketplace, aree riservate, community, prenotazioni multi-utente.
Cosa include: profili utente, ruoli/permessi, pagamenti, dashboard, messaggistica, API.
KPI chiave: MAU/WAU, tasso di attivazione, retention, GMV (se marketplace).
Pro tip: partire con MVP e scalare funzionalità in base ai dati d’uso.
Errore comune: partire “big bang” senza validazione.

SaaS (Software as a Service)

Quando serve: prodotto digitale in abbonamento (B2B/B2C).
Cosa include: landing funnel, onboarding guidato, piani e prezzi, area app, billing, supporto.
KPI chiave: trial→paying conversion, churn, ARPA, NPS.
Pro tip: tour interattivo e template pronti per il “first wow” entro 5 minuti.
Errore comune: pricing confuso e mancanza di ROI chiaro.

Landing page

Quando serve: campagne specifiche, lanci, eventi, un solo obiettivo (lead, demo, vendita).
Cosa include: headline forte, prova sociale, beneficio chiave, offerta, form/checkout, FAQ.
KPI chiave: conversion rate per sorgente traffico, CPL/CPA.
Pro tip: 2-3 varianti A/B (headline, hero, offerta) e versione mobile prioritaria.
Errore comune: distrazioni (menu complesso, link esterni, troppi campi nel form).

Tabella veloce “tipo → obiettivo → must-have”

  • Lead B2B: Corporate / Landing → CTA chiari, casi studio, form smart.
  • Vendite B2C: E-commerce → schede prodotto, pagamenti, performance mobile.
  • Branding creativo: Portfolio → case study narrativi, prove sociali.
  • SEO & awareness: Blog/Media → piano editoriale, internal linking, schema.
  • Servizio complesso: Portale/Piattaforma → ruoli, dashboard, scalabilità.
  • Prodotto digitale: SaaS → onboarding, pricing, analytics prodotto.

Budget & tempi (indicativi)

  • Landing page: 1–2 settimane
  • Portfolio / Corporate: 2–5 settimane
  • Blog/Media: 2–4 settimane + piano contenuti
  • E-commerce: 4–8 settimane (catalogo & integrazioni)
  • Portale / SaaS: progetto iterativo (MVP 6–12 settimane)

*Nota: i valori reali dipendono da contenuti, integrazioni e livello di design su misura.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è il tipo di sito migliore per iniziare?
  • Se l’obiettivo è validare un’offerta o generare lead, parti da una landing collegata a una campagna.
Posso trasformare un portfolio in e-commerce?
  • Sì, se la piattaforma lo consente. Meglio pianificare fin dall’inizio una roadmap modulare.
Blog o social: dove investire?
  • Entrambi. Il blog costruisce traffico organico e rimane tuo asset; i social amplificano.
Quanto conta la velocità?
  • Moltissimo: influisce su SEO e conversioni, soprattutto da mobile.
Serve sempre un CRM?
  • Se generi lead o vendite, integrare un CRM evita sprechi e automatizza follow-up.

Call to Action

Non sai quale formato scegliere?
Ti aiutiamo ad analizzare obiettivi, budget e tempi e a progettare la soluzione giusta.

Torna in alto